1989, Cupra Marittima (AP) Marche, Italia
Alcuni ragazzini iniziano ad appassionarsi allo skateboarding. All'inizio sono in pochi (A, W, L e V), ma col passare del tempo, complice anche la skate mania che sta dilagando ovunque nel mondo, il gruppo s'allarga fino ad arrivare ad una 15ina d'elementi (fra gli altri Z, N, M, F, T ecc...)
Purtroppo, come gli appassionati sanno, il '92 fu un anno funesto per lo skate. Il mercato delle tavole crollò e smisero di praticare persino i più famosi pro americani. Anche nella piccola cittadina marchigiana quindi smisero di vedersi in giro tavole a rotelle. tuttavia, mentre nel resto del mondo lo skate ritornò prorompente sulle strade verso la fine degli anni '90, nell' amena Cupra Marittima non ci fù nessun ragazzino che s'appassionò alla tavola a rotelle da quando quel primo gruppetto smise. Finchè...
2005/2006, Tra Cupra Marittima (AP) Marche e Bologna (BO) Emilia Romagna, Italia
Dopo anni e anni due di quei ragazzini (A divenuto nel frattempo J e L divenuto nel frattempo CL) , ormai adulti, riprendono in mano la tavola e reiniziano a skateare. In realtà il tempo da dedicare alla tavola a rotelle è, vuoi per una cosa, vuoi per un altra davvero poco. Inoltre ritrovarsi saltuariamente a Cupra per skateare è abbastanza deprimente sia per la mancanza di luoghi adatti, sia perchè comunque ritrovarsi in 2 senza nemmeno una struttura dopo un po straccia i cosiddetti.
Settembre/Ottobre 2007, Cupra Marittima (AP) Marche, Italia
L'idea malsana: costruire una mini ramp!
Dopo un paio di botte di culo clamorose che permettono ai nostri eroi di trovare il legno necessario a costo 0 inizia il lavoro vero e proprio.
La prima fase consiste nel trasportare i pannelli di truciolato in un posto sicuro. Il lavoro viene svolto con il fondamentale aiuto di W (nel frattempo coinvolto nell'impresa), e di un Nissan Vanette più piccolo dei panelli stessi. Due viaggi avventurosi verso la campagna e il lavoro è fatto.
La seconda fase vede l'entrata in scena di un quarto personaggio (Z) che si entusiasma all'idea di tornare a skateare. Non solo, l'entrata in scena di Z permette anche di trovare una locazione sicura per la rampa (le destinazioni di prima era ipotetiche, e comunque presentavano ognuna degli svantaggi) che ha anche il vantaggio di essere un'area completamente quarzata!
Un po di olio di gomito per recuperare le tavole di multistrato per edilizia, e poi il materiale viene portato tutto nel luogo predestinato alla costruzione.
Terza fase: il progetto.
Non è difficile reperire su internet progetti per costruire una mini. I nostri trovano quello che più si confà a loro qui
Novembre 2007
Quarta fase: la costruzione.
Armati di tanta pazienza, progetti e qualche buon attrezzo i 3 (J, CL e Z) iniziano la fase di costruzione della rampa. Si parte dal disegnare le curve sul truciolato. Alla fine il lavoro è portato avanti quasi solo da CL e Z che nel girno di 10 giorni, nei ritagli di tempo libero, mettono in piedi una mini rampa coi fiocchi. E' il 17 Novembre 2007.
La mini è subito provata e una settima dopo (circa) innaugurata da CL, Z, J, W e T (chiamato appositamente per l'occasione perchè nel frattempo anche lui ha reiniziato a skateare) con pizza birra e skateata notturna.
Dicembre 2007
Alla mini seguono aggiunete, abbellimenti e altre strutture. La rampa viene dotata di fari per la notturna, nel luogo viene sistemato uno stereo, luci e altre piccole migliorie. Vengono messi dei pannelli di truciolato nel muro adiacente alla rampa per non scorticarsi, viene costruito un rail e poi una jump e un piccolo grind rail. Un fun Box è ora in fase di progettazione.
Gennaio 2008, Cupra Marittima (AP) Marche, Italia
Nasce il blog che state vedendo per documentare le imprese della crew e soprattutto riderci su.
martedì 29 gennaio 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento